Etna Rosso DOC
Il vino rosso di cantoneri
Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio
Tenuta della Dainara Etna Rosso nasce dove l’Etna nord mostra il suo carattere più profondo.
Qui la maggior parte degli impianti per il nostro Etna Rosso è di Nerello Mascalese, il vitigno che meglio sa raccontare la tensione dell’Etna rosso DOC. I suoli hanno una forte presenza di scheletro e ricordano da vicino le sciare.
Nei primi anni può mostrare un tannino deciso, quasi spigoloso. Poi si distende. Il frutto di questo Etna Rosso diventa più fine, la bevibilità cresce, la mineralità resta. Il Nerello Cappuccio, interviene con una parte più morbida e avvolgente, dando equilibrio e pienezza al sorso.
Nel calice si muove tra frutto rosso, spezie leggere, cenere, sottobosco e richiami floreali. È un Etna Rosso DOC pensato per chi cerca un vino territoriale, capace di evolvere e lasciare memoria. Non una carezza immediata, ma una stretta di mano sincera.
Tenuta della Dainara Etna Rosso nasce dove l’Etna nord mostra il suo carattere più profondo.
Qui la maggior parte degli impianti per il nostro Etna Rosso è di Nerello Mascalese, il vitigno che meglio sa raccontare la tensione dell’Etna rosso DOC. I suoli hanno una forte presenza di scheletro e ricordano da vicino le sciare.
Nei primi anni può mostrare un tannino deciso, quasi spigoloso. Poi si distende. Il frutto di questo Etna Rosso diventa più fine, la bevibilità cresce, la mineralità resta. Il Nerello Cappuccio, interviene con una parte più morbida e avvolgente, dando equilibrio e pienezza al sorso.
Nel calice si muove tra frutto rosso, spezie leggere, cenere, sottobosco e richiami floreali. È un Etna Rosso DOC pensato per chi cerca un vino territoriale, capace di evolvere e lasciare memoria. Non una carezza immediata, ma una stretta di mano sincera.
Area di produzione: Contrada Pontale Palino, Solicchiata, Castiglione di Sicilia, versante nord dell’Etna
Vitigni: Nerello Mascalese 95%, Nerello Cappuccio 5%
Altitudine: 650/700 m s.l.m.
Composizione del suolo: suolo sabbioso, con abbondante presenza di pietre laviche
Sistema di allevamento: alberello etneo e cordone speronato
Vendemmia: raccolta manuale delle uve a metà ottobre
In cantina: dopo la fermentazione e la macerazione, una parte del vino affina per almeno 12 mesi in tonneaux di rovere francese, mentre la restante parte sosta in vasche di acciaio inox. Segue un periodo di affinamento in bottiglia dai 6 ai 12 mesi.
Al naso: esprime note di frutti rossi maturi, come ciliegia, amarena e prugna, insieme a sentori di lampone blu e leggere sfumature di cacao.
Al palato: emergono richiami minerali, sostenuti da tannini avvolgenti e ben integrati.